18app

è l’applicazione ideata dallo staff del Governo per spendere il bonus di 500 euro assegnato ai maggiorenni.

18app è pronta per essere lanciata e i diciottenni che attendono la sua uscita sono tantissimi. Difatti mediante questa applicazione si potrà spendere il bonus di 500 euro. Tutti i ragazzi che in quest’anno compiranno 18 anni potranno ottenere il bonus di 500 euro che viene stanziato dal Governo.
L’applicazione sarà l’unico modo di poter spendere i soldi del bonus cultura e tramite 18app si potranno avere tutte le informazioni utili.

18app sarà infatti un grande marketplace dove chi ha ottenuto il bonus cultura potrà effettuare gli acquisti. I soldi potranno essere spesi esclusivamente mediante 18app e nell’area riservata si potranno visionare saldo e beni già acquistati.
18app è il modo che il Governo ha ideato per far conoscere ai giovani tutte le offerte a cui possono accedere mediante il bonus cultura e per tracciare l’utilizzo dei soldi.

18app raccoglierà infatti tutte le informazioni sul bonus cultura e darà la possibilità di gestire ogni aspetto dei 500 euro dati dal Governo. Rimane da chiarire però il funzionamento di 18app, dal momento che le voci al riguardo sono discordanti.
L’uscita ufficiale dell’applicazione era prevista per il 15 settembre, ma al momento ancora non sono stati chiariti tutti i dettagli.

Di seguito abbiamo provato a spiegare, in base alle prime indiscrezioni, come funzionerà 18app e a capire quali sono i passaggi da fare prima di spendere i soldi.

18app: come funziona l’applicazione per spendere il bonus diciottenni?

Il Governo con il pacchetto Buona Scuola ha stabilito che coloro che compiranno 18 anni nel 2016 otterranno un bonus da spendere nel settore cultura. Il bonus di 500 euro potrà essere speso solo mediante un’applicazione, 18app.
Il lancio di 18app è previsto per il 15 settembre 2016, ma dalle prime indiscrezioni sappiamo che non sarà una vera e propria applicazione.

18app non potrà infatti essere scaricata sul vostro sistema Android o Apple, ma sarà un sito a cui accedere. In un primo momento si era parlato di un’app scaricabile su tablet e smartphone, ma al momento la situazione è differente.
18app sarà un sito dove coloro che hanno ottenuto la card cultura potranno vedere le offerte, visionare i biglietti per mostre, esposizioni e altri eventi culturali a disposizione.

Tramite 18app i beneficiari del bonus cultura, quasi 600 mila diciottenni, potranno visionare le offerte, scaricare il voucher o il Qr Code e spendere di volta in volta i soldi del bonus per l’attività che si è scelta.

18app: cosa fare prima del lancio ufficiale?

I diciottenni potranno fin da adesso svolgere alcune operazioni necessarie ad accedere al marketplace. Si deve infatti effettuare la registrazione, dal momento che deve essere rilasciato un Pin unico che deve essere utilizzato per fare gli acquisti.

Fin da oggi ci si può registrare per ottenere il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale (SPID). Tale registrazione permette all’utente di accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione, compresa 18app.

Per richiedere lo SPID sarà sufficiente fornire i seguenti dati:

  • nome e cognome;
  • sesso, luogo e data di nascita;
  • codice fiscale ed estremi del documento d’identità;
  • mail e numero di cellulare.

Questi dati dovranno essere inviati ad uno dei tre enti che gestiscono il servizio: Tim, Poste Italiane e Info Cert. Una volta che verrà rilasciato l’ID si potrà accedere ai servizi di 18app e conoscere le offerte tramite le quali spende i 500 euro di bonus cultura assegnati.
Gli acquisti potranno essere effettuati in una sola soluzione o in più volte e si avrà tempo fino al 31 dicembre 2017 per effettuare le spese.


INFORMA FAMIGLIE - DISTRETTO DI FIDENZA

Siete una famiglia o volete diventarlo? Avete bambini o siete in attesa? I Centri per le Famiglie hanno organizzato per voi una Banca Dati relativa al territorio della regione Emilia Romagna dove troverete tantissime informazioni raccolte e aggiornate da una Redazione regionale e, attualmente, da venti Redazioni locali. Informafamiglie vi offre inoltre la possibilità di richiedere informazioni personalizzate o consulenze via mail, ai counsellor, sui diversi temi legati alla genitorialità.

www.informafamiglie.it

JOB IN COUNTRY

Il nuovo portale della Coldiretti per cercare lavoro in agricoltura

Job in country è la struttura di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro della Confederazione Nazionale Coldiretti che offre ad imprese e lavoratori uno strumento ed un luogo di incontro.

L'obiettivo del nuovo portale è quello di far incontrare nei singoli territori i bisogni delle aziende in cerca di manodopera con quelli dei cittadini che aspirino a nuove opportunità di inserimento lavorativo, in un quadro di assoluta trasparenza e legalità.

L'attività è svolta direttamente nelle singole provincie attraverso le Società di servizi delle Federazioni provinciali ed interprovinciali della Coldiretti, secondo un modello di capillare distribuzione sul territorio.   

Per maggiori informazioni visita il sito di Job in country    

COS’È IL LAVORO STAGIONALE?

 

 

Il lavoro stagionale è un lavoro a tempo determinato che si svolge prevalentemente durante specifici periodi dell’anno.

 

La richiesta di lavoratori stagionali è legata ad attività che si svolgono esclusivamente in determinati mesi, per questo motivo ogni stagione ha i suoi settori privilegiati, la maggior parte delle richieste in ogni caso riguarda i settori agricolo e turistico alberghiero.

 

Per cercare un lavoro stagionale devi muoverti per tempo, con alcuni mesi di anticipo rispetto al periodo in cui sarai effettivamente disponibile. La ricerca di lavoro richiede tempo, risorse, molta buona volontà e costanza.

 

Se vuoi approndire l'argomento clicca qui per scaricare una breve guida informativa.

ISCRIVITI A LAVORO PER TE - IL NUOVO PORTALE ISTITUZIONALE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA CHE OFFRE INFORMAZIONI E SERVIZI PER CERCARE LAVORO

Baner Lavoro per Te - Persone

E' nato Lavoro per Te: un portale istituzionale che offre informazioni e servizi per cercare lavoro in questa regione in modo semplice e personalizzato.

Se ti registri a Lavoro per Te, potrai gestire un tuo spaziouna sorta di scrivania - a cui accedere in ogni momento per:

  • consultare le offerte di lavoro
    Potrai consultare le opportunità professionali affinando la ricerca in base alle tue caratteristiche ed esigenze e salvando i criteri di ricerca per successive consultazioni;
  • scrivere il tuo CV e la lettera di presentazione
    Avrai la possibilità di compilare il tuo CV, salvarlo (anche in 5 versioni diverse) e utilizzarlo per candidarti agli annunci che ti interessano o per inviare una candidatura spontanea alle aziende iscritte, allegando una lettera di presentazione, anch'essa compilata direttamente online;
  • farti conoscere dalle imprese
    Su Lavoro per Te troverai le vetrine delle aziende dell'Emilia-Romagna iscritte al servizio, alle quali potreai inviare una candidatura spontanea;
  • perfezionare le tue competenze
    Troverai il corso di formazione più adatto a te nel database dei corsi attivi in Emilia-Romagna;
  • usufruire di servizi amministrativi
    Potrai ottenere una stampa del tuo stato occupazionale, del tuo percorso lavorativo, rilasciare la tua Dichiarazione di Immediata Disponibilità direttamente online e confermarne la validità;
  • iscriverti alla Garanzia Giovani
    Se hai tra 15 e 29 anni, non studi e non lavori, potrai aderire al progetto direttamente dalla tua scrivania virtuale cliccando sul banner Garanzia Giovani;
  • chiedere una consulenza 
    Potrai contattare esperti della Regione e dei Centri per l'impiego e richiedere un supporto nella compilazione del CV e della lettera di accompagnamento o una consulenza personalizzata su alcuni argomenti. Una linea specifica di consulenza è dedicata a chi lavora con contratti “atipici” o che ha partita IVA ed è iscritto alla gestione separata Inps, ma non è iscritto a Albi o Ordini professionali.

Tutte le informazioni relative al mercato del lavoro (le figure professionali più richieste, i settori che assumono) e alle opportunità che le istituzioni del territorio offrono per promuovere l’occupazione sono invece accessibili anche senza registrarsi al portale.