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Regno Unito: lavorare con la natura, la cultura e con la lingua italiana

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di Bernd Faas* Il Regno Unito è un paese che dedica molta attenzione alla cura dell'habitat naturale. La cura attenta del proprio prato, per esempio, è una delle particolarità degli inglesi.

Attenzione all'ambiente significa non solo rispetto ma anche sfruttamento intelligente per farne una fonte di reddito tramite il turismo ecologico nei tanti parchi nazionali.
Inoltre il paese dispone di un sistema agricolo all'avanguardia. Grandi allevamenti di mucche e pecore caratterizzano molte regioni rurali. I cavalli inglesi sono richiesti in tutto il mondo perché hanno il DNA da campione.
Quasi l'80% della superficie dell'isola è dedicato all'ambiente e all'agricoltura. Tutto questo ovviamente ha delle conseguenze positive sul mercato del lavoro perché per tenere ambiente, campi e animali sempre in uno stato perfetto e ottenere dei profitti, servono delle persone specializzate nelle mansioni necessarie.
Più di un milione di persone è impiegato in questi settori. Circa la metà svolge mansioni che girano intorno alla produzione agricola e all'allevamento degli animali. Nella gestione del paesaggio lavora quasi il 15%, nella produzione di verdura, fiori e alberi il 12%, mentre nelle mansioni per la tutela ambientale è impiegato circa il 6%. Per il futuro si prevede che calerà la produzione nei campi e nelle stalle (come tra altro avviene in tutta Europa) con una conseguente riduzione della manodopera. Negli altri settori invece dovrebbe aumentare il personale e in particolare dovrebbe salire la richiesta di personale laureato in grado di gestire processi complessi e innovativi.
Più del 90% delle aziende del settore hanno meno di 10 dipendenti. Questo limita le opportunità di lavoro per laureati che però spesso trovano un impiego nelle strutture pubbliche come parchi nazionali, fondazioni, enti di management ambientale oppure strutture di ricerca e di consulenza. Gli operai specializzati invece scarseggiano, come si può dedurre dalle numerose offerte da parte di fattorie, consorzi agricoli e allevamenti.

Il "National Trust" (http://www.ntjobs.org.uk) è una fondazione  che si prende cura del patrimonio culturale e ambientale del Regno Unito. Ne fanno parte edifici storici, monumenti industriali, foreste, spiagge, riserve naturali ed altro, che ogni anno accolgono oltre 12 milioni di visitatori. Per gestire questo patrimonio impiegano oltre 4000 persone: dal giardiniere all'architetto, dal forestale al ricercatore, dal fund raiser all'european project manager.

Ci sono 47 "Wildlife Trusts" (http://www.wildlifetrusts.org) che si occupano della conservazione dell'habitat e degli animali. Gestiscono più di 2000 riserve naturali che vedono impiegate figure come: Education Officer, Administration Assistant, Wildlife Warden, Biodiversity Partnership Coordinator, Environment Education and Marketing Trainee, Finance Office.

I parchi nazionali (http://www.cnp.org.uk) sono presenti su tutto il territorio inglese e assumono direttamente. I posti vacanti sono elencati sui siti dei singoli parchi.

L'ente governativo "Forestry Commission" (http://www.forestry.gov.uk) è responsabile della gestione delle foreste, compresi il taglio e la vendita degli alberi. Cerca operai forestali, capi squadra, autisti, personale amministrativo e altro.

Altre risorse:

http://www.countryside-jobs.com
Lavori collegati con il mondo rurale e ambientale, da ranger ad archeologo, da operaio forestale a ricercatore, da fund raiser a segretaria.

http://www.acre-resources.co.uk
L'agenzia di reclutamento "Acre" ha base a Londra ed è specializzata nei settori ambiente, sostenibilità e ingegneria. Le offerte di lavoro nell'ambiente sono suddivise in: Air Quality, Arboriculture & Land Management, Contaminated Land & Geotechnics, Ecology, EIA & SEA, Environmental Management Systems, Health & Safety, Landscape Architecture & Urban, Noise & Vibration e Waste Management.

http://www.horticruitment.com
L'agenzia di reclutamento "horticruitment" è specializzata nelle professioni utilizzate nei punti verdi, nei giardini, nel paesaggio. Molte offerte per il Regno Unito ma anche per il resto del mondo.

http://www.environmentjobs.com
Offerte per laureati nel Regno Unito ma anche in Australia, Egitto, Indonesia e Namibia, per organizzazioni governative e non governative.

http://www.ends.co.uk
Banca dati ambientale; fornisce una newsletter, un indirizzario di consulenza e un elenco di professioni ambientali. Numerose offerte di lavoro per personale laureato con esperienza.

http://www.greendirectory.net
Corsi di studio e master delle università inglesi nel settore ecologico.

http://www.naturenet.net
Contiene indirizzi per corsi sulla conservazione ambientale, opportunità per volontariato e altri collegamenti.

http://naturejobs.nature.com
Lavori scientifici internazionali. Newsletter gratuita con offerte.

http://www.lantra.co.uk
Lantra è responsabile della definizione dei percorsi professionali nell'ambiente e nell'agricoltura. Il sito contiene molte informazioni su requisiti e qualifiche.

La cultura guadagna terreno nel Regno Unito. È in continuo aumento la partecipazione a mostre, concerti, rappresentazioni teatrali, dovuta principalmente ad un maggiore interesse da parte degli inglesi ma anche all'aumento dei turisti che spingono l'offerta culturale nelle grandi città. E le previsioni per gli prossimi anni sono più che buone con una crescita che potrebbe superare addirittura quella del settore finanziario e bancario, da sempre uno dei settori forti dell'economia inglese.

Un motivo importante per questo sviluppo sta nell'unione tra cultura e business. Sponsorizzare eventi come le mostre è un attività consolidata per il mondo economico. Banche, assicurazioni e grandi imprese rafforzano la propria immagine versando cospicue somme per progetti specifici.
Oggi l'industria culturale conta per circa il 2% del prodotto interno lordo, il famoso PIL. I teatri nella "City of London", dove ogni sera Jesus Christ Superstar, Cats e The Phantom of the Opera attirano migliaia di visitatori disposti a pagare per un biglietto da 40 sterline in su, sono diventati vere e proprie miniere d'oro. Nuovi musei, le produzioni musicali, numerose case d'editrici ed altri enti culturali completano il quadro culturale londinese.

 

Oltre 100.000 persone sono impiegate nel solo settore musicale, mentre la forza lavorativa globale conta quasi 1 milione. Vista la grandezza e l'ampiezza del settore, tra i profili professionali presenti si trovano non solo artisti come writer, actor, dancer, musician e gli artigiani-artisti (ceramics designer, jewellery designer, conservator, restorer). Oltre alle figure amministrative (arts administrator, gallery exhibition officer, theatre manager, marketing executive, chartered accountant) la cultura è presente nella terapia (art therapist, music therapist, dramatherapist), nella formazione (music teacher, museum education officer) e negli enti locali (community arts worker). Circa il 40% del personale impiegato nella cultura è composto da laureati, molti dei quali sono liberi professionisti.

Tipico per il settore delle arti espressive è l'andamento stagionale del lavoro con picchi durante l'estate (Summer festivals) e Natale. Di conseguenza molte persone lavorano con contratti brevi.  Il 25% della manodopera ha un contratto part-time mentre gli stipendi si collocano in basso nella graduatoria remunerativa. Molti artisti sono costretti a svolgere un secondo lavoro perché la danza e la recitazione non bastano per vivere.
I posti di lavoro si concentrano a Londra e nel Sud-Est.
Le imprese culturali sono generalmente piccole ed hanno meno di dieci dipendenti. Spesso esistono solo per la durata di una determinata mostra o performance. Le imprese grandi sono solo quelle dei teatri e dei musei che possono impiegare fino a 500 persone.

Un ruolo centrale nello sviluppo della cultura hanno gli "Arts Council" delle regioni. Come "braccio" pubblico investono centinaia di milioni all'anno. Una parte consistente dei loro fondi proviene dalle entrate della National Lottery.

Indirizzi utili:

http://www.artscouncil.org.uk
Responsabile dello sviluppo del settore culturale, pubblica una newsletter per ogni regione con informazioni su attività, training e lavoro.


http://www.artscampaign.org.uk
National Campaign for the Arts


http://www.britishcouncil.org
British Council


http://www.craftscouncil.org.uk
Crafts Council


http://www.equity.org.uk
Sindacato del mondo artistico e dello spettacolo


http://www.prospects.ac.uk
Informazioni su formazione universitaria e mondo del lavoro per laureati del settore culturale.


http://www.a-n.co.uk
Informazioni sulla professione dell'artista


http://www.aandb.org.uk
Arts & Business mette in contatto il mondo economico e le organizzazioni culturali.


http://www.artsprofessional.co.uk
Rivista con annunci di lavoro e job alert.


http://www.artsculturemediajobs.com
Sito specializzato su offerte di lavoro in Visual Art & Design, Performing Arts, Media & New Media, Culture & Heritage, Education.

http://student.bton.ac.uk/studserv/Careers/
Artyfacts: Vacancies Bulletin per artisti e designer, 10 sterline.


http://www.artshub.co.uk
Arts Hub pubblica novità del settore e dispone di un'ampia banca dati con offerte di lavoro.


http://www.ccskills.org.uk
Organismo responsabile della formazione nei settori creativi e culturali.


http://www.cida.co.uk
Cultural Industries Development Agency (CIDA) pubblica una newsletter mensile con tendenze, formazione, jobs.


http://www.voluntaryarts.org
Volontariato e arte


http://www.abo.org.uk
Association of British Orchestras


http://www.bfi.org.uk
British Film Institute


http://www.itc-arts.org
Independent Theatre Council


http://www.museumsassociation.org
Museums Association


http://www.tmauk.org
Theatrical Management Association / SOLT (Society of London Theatres)


http://www.edfringe.com
Edinburgh Festival Fringe


http://www.royalacademy.org.uk
Royal Academy of Arts


http://www.artsfestivals.co.uk
British Arts Festivals Association


* Bernd Faas opera da oltre 20 anni nel settore della mobilità internazionale. È responsabile editoriale di Lavoronotizie, l'unica rivista italiana dedicata a questioni di lavoro, stage, formazione e volontariato all'estero. per maggiori informazioni: http://www.eurocultura.it

 

L'italiano non è una lingua di importanza mondiale. Oltre ai quasi 59 milioni di italiani in Italia, sparsi per il mondo ci sono vari altri milioni che parlano italiano. Anche sommandoli tutti insieme, però, l'italiano non diventa una lingua franca in tutto il mondo.
Sul primato dell'inglese non ci sono dubbi.  In ordine di diffusione seguono lo spagnolo, il francese e il tedesco e poi il russo, l'arabo e il cinese che stanno guadagnando posizioni e hanno in parte già ampiamente superato i rispettivi confini nazionali.

Nonostante ciò l'italiano ha sempre la sua nicchia al di là del confine. E non è neanche così piccola. Va dalla segretaria al customer service, dal venditore all'insegnante, dal traduttore al ragionare, al bancario.
Naturalmente essere di madrelingua italiana non è sufficiente: serve anche l'esperienza professionale e naturalmente un inglese fluente per aver successo all'estero.  Chi parla altre lingue ancora, aumenta notevolmente le proprie possibilità, visto che in un mondo e in un mercato del lavoro globalizzato le richieste al personale in termini di formazione crescono.

 

Dove sono allora le opportunità di lavoro nel Regno Unito per chi parla l'italiano? Vediamone alcune.

- Settore commerciale: molte aziende inglesi sono presenti in Italia con stabilimenti e uffici.  Di conseguenza per l'ufficio commerciale della sede centrale hanno bisogno di personale parlante italiano. Ma potrebbero essere anche interessati ad assumere tecnici e laureati in vari reparti, da ricerca a informatica. Questo discorso vale alla rovescia  per le aziende italiane che sono presenti nel Regno Unito e che hanno bisogno di personale bilingue per tenere i rapporti con la sede in italiana.
- Call centre:  campo vastissimo, ideale per persone anche senza particolare esperienza lavorativa. In Scozia per esempio ci sono molte aziende che forniscono assistenza tecnica per una infinità di prodotti per il mercato globale, cioè anche per l'Italia. E lo fanno naturalmente in italiano.
- Segretariato: ci sono buone opportunità a livello di lavori di segretariato se l'italiano è accompagnato da un'ottima conoscenza dell'inglese (e forse di un'altra lingua straniera). A Londra esistono numerose realtà nel campo legale, nella consulenza aziendale e nel settore bancario dove gli affari si fanno con l'Italia e dove serve una segretaria con l'italiano.
- Risorse umane: vista la mancanza di personale qualificato le agenzie di reclutamento si stanno organizzando per una ricerca a 360 gradi anche all'estero. Per questo servono selezionatori che conoscono bene le lingue straniere e il contesto formativo-culturale all'estero, e quindi anche in Italia.
- Insegnamento: a volte si insegna l'italiano come lingua straniera alle medie e alle superiori. Di conseguenza ci sono posti come lettori o addirittura come insegnanti. Il Ministero degli Esteri manda ogni anno lettori per circa un anno in alcune scuole inglesi. I Provveditorati sul posto spesso sono aperti per candidature di personale qualificato. Esiste inoltre una infinità di scuole private per l'insegnamento delle lingue agli adulti. L'italiano è tra le lingue più richieste.
- Università: servono lettori per le facoltà di italianistica. Qualche posto viene assegnato tramite il Ministero degli Esteri italiano, la maggiore parte invece tramite candidatura diretta.
- Traduzione: ampio settore che va dalla traduzione di testi per la stampa o per i siti web, al controllo di bozze di contratto. Numerose agenzie si servono dei traduttori freelance (a volte anche in pianta stabile) per offrire ai cliente tutte le lingue del mondo.
- Turismo: ci sono tour operator nell'Incoming che lavorano con il mercato italiano offrendo assistenza e organizzazione ai turisti in visita. Nelle grandi città servono, in particolare durante l'alta stagione, delle guide turistiche con l'italiano. Poi ci sono numerosi alberghi che cercano receptionists multilingue. Le compagnie aeree, in particolare quelle low-cost, sono sempre in cerca di assistenti di volo con le lingue.
- Mondo italiano: Esiste una vasta panoramica di istituzioni italiane e di organizzazioni non governative in loco, dalle rappresentanze diplomatiche agli Istituti di cultura, dalla Camera di commercio all'ICE, fino ai patronati sindacali. Ai posti fissi nelle amministrazione pubbliche o enti collegati si può accedere solo tramite concorso; per i posti con contratto a termine si può fare domanda direttamente.

Sia chiaro: le offerte per l'italiano non sono tantissime e ci vuole tempo per trovare i contatti giusti. Ma dei circa 100.000 italiani che vivono a Londra e dintorni, non pochi si sono inseriti grazie anche alla loro padronanza dell'italiano.

Agenzie di reclutamento multilingue
Ci sono molte agenzie che si occupano del collocamento di personale multilingue a Londra o più in generale nel Regno Unito. Si tratta di agenzie che cercano personale a tempo sia determinato sia indeterminato. Richiedono sempre la presenza per un colloquio, ma prima di partire si può anche verificare la situazione del mercato per la propria professionalità inserendosi nella banca dati dell'agenzia. Se interessata, l'agenzia contatta il candidato per ulteriori verifiche e per fissare un colloquio.
Per lavori con la lingua italiana presentiamo un'agenzia specializzata denominata Euro London Appointments che offre un ventaglio di lavori abbastanza ampio. A metà ottobre aveva a disposizione quasi 60 posti che richiedevano l'italiano. Oltre 160 lavori richiedevano il tedesco, 100 il francese e 60 lo spagnolo.
Per candidarsi serve un curriculum vitae e una lettera di accompagnamento che delinei le principali competenze, il salario richiesto e il luogo di lavoro preferito. Si invia tutto tramite posta, email o direttamente online all'agenzia. L'agenzia è anche molto interessata ad avere candidature spontanee perché raccoglie tutti i CV per eventuali offerte in futuro. Tutte le candidature ricevono un riscontro.
Euro London Appointments è stata fondata in 1990 ed è oggi una delle agenzie più grandi nel settore del personale multilingue. Un servizio particolarmente utile sono le mailing list che informano su tutte le nuove opportunità nei seguenti settori che rappresentano i campi d'attività dell'agenzia: Banking and Finance, Accountancy and Law, Secretarial and Office Support, Call Centre and Customer Services, IT, Engeneering, Human Resources, Sales and Marketing.

Euro London Appointments
City Office
Three Kings Court
150 Fleet Street
UK- London EC4A 2DQ
tel.: 0044 (0)20 7583 0180
fax: 0044 (0)20 7583 7800
city@eurolondon.com 
http://www.eurolondon.com 

Altre agenzie

Appointments Bi-Language Limited
143 Long Acre
London, WC2E 9AD
tel.: 0044 (0)20 7836 7878
fax: 0044 (0)20 7836 7615
info@appointmentsbilanguage.co.uk 
http://www.appointmentsbilanguage.co.uk 

http://www.bilinguagroup.com 
Bilinguagroup

http://www.bilingualpeople.com 
Bilingual People

http://www.dsabilingual.co.uk 
DSA Bilingual Ltd. Recruitment Specialists

http://www.languagebusiness.co.uk 
Language Business

tratto da "Muoversi" Eurocultura http://www.eurocultura.it
di Levi Bettin.

Levi Bettin opera da oltre 20 anni nel settore della mobilità internazionale. Scrive su Lavoronotizie, l'unica rivista italiana dedicata a questioni di lavoro, stage, formazione e volontariato all'estero

 

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